Il Presidente Stefano Giuliani e tutto lo staff del Trofeo Matteotti esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe “Peppino” Scurti, il “gigante buono” del ciclismo.
Figura storica e amatissima, Scurti è stato prima corridore di grande valore e poi, per decenni, punto di riferimento umano e sportivo per intere generazioni di ciclisti, legando il suo nome in maniera indissolubile anche all’organizzazione del Trofeo Matteotti.
Nato a Pescara il 9 agosto 1945, cresciuto ciclisticamente con la società Pedale D’Annunziano, si mise in luce sin da giovane conquistando ben 92 vittorie tra i dilettanti, prima che un grave incidente interrompesse una carriera che si annunciava di altissimo livello.
Da quel momento, con straordinaria passione e generosità, ha continuato a vivere il ciclismo da protagonista, dedicandosi alla crescita dei giovani e contribuendo per oltre quarant’anni alla vita del Trofeo Matteotti, lasciando un segno indelebile nel movimento ciclistico abruzzese.
Alla famiglia — la moglie Graziella, la figlia Anita, la nipote Natalia — ai parenti e agli amici tutti, giunga l’abbraccio sincero del Trofeo Matteotti.
Ma il pensiero più grande va al mondo del ciclismo, che oggi perde un uomo speciale, capace di farsi voler bene da tutti e di lasciare un ricordo che resterà per sempre.
Ciao Peppino.
